revisione truck

Aggiornamento normativa revisione mezzi pesanti

Recentemente il MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) ha introdotto alcune importanti modifiche per la revisione dei veicoli pesanti, attraverso due decreti:

  • Decreto del 21.09.2023 (Modifiche al decreto 15 novembre 2021 in materia di «Aggiornamento della disciplina relativa alla revisione dei veicoli pesanti»)
  • Decreto del 26.10.2023 (Modifiche al decreto 16 febbraio 2022 in materia di «Regime di autorizzazione degli ispettori autorizzati dei centri di controllo privati, relativi requisiti e regime sanzionatorio».)
    Entrambi i decreti sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 258 del 4 novembre 2023 e introducono importanti modifiche alla normativa vigente in materia di:
  • revisioni di veicoli con massa superiore alle 3,5 ton presso centri di controlli provati
  • regime autorizzativo degli ispettori deputati allo svolgimento di queste operazioni.

Per quanto riguarda il primo punto, è stato stabilito che i centri di revisione 870, quelli cioè riconosciuti dalla legge 870/1986 che intendono avviare o proseguire la propria attività per il controllo dei veicoli pesanti adibiti al trasporto di persone, di merci pericolose (ADR) o deperibili (ATP) devono richiedere l’autorizzazione come centro di controllo privato ed è riconosciuto un periodo transitorio in cui possono continuare ad operare (fino al diciottesimo mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto). Fino a tale data i controlli tecnici eseguiti presso i centri 870 sono effettuati alternativamente:

  1. da ispettori autorizzati;
  2. da ispettori abilitati o ausiliari; questi ultimi anche per la revisione dei veicoli a motore con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t
    Oltre a possedere tutte le autorizzazioni amministrative, è necessario che questi locali siano destinati esclusivamente alle operazioni di revisione, separati da quelli eventualmente utilizzati per l’attività di autoriparazione, e con determinate dimensioni minime.

Per quanto riguarda invece il regime di autorizzazione degli ispettori autorizzati dei centri di controllo privati, il nuovo decreto chiarisce tutti gli aspetti che riguardano la formazione dei nuovi ispettori, nonché le responsabilità legate allo svolgimento dell’attività, il loro corrispettivo e il numero massimo giornaliero di veicoli che un singolo ispettore può revisionare. Ed è qui la principale novità, dato che il nuovo decreto stabilisce che per poter accordare una seduta di revisione di veicoli pesanti con ispettore autorizzato sia necessario un numero minimo di 12 veicoli da revisionare (prima il limite massimo era di 24 veicoli al giorno/ispettore).

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